La Casa del Tempo: il 3 maggio Santarcangelo apre i suoi cassetti
- Blu Nautilus
- 2 giorni fa
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In tutte le case, prima o poi, si fruga.
Tra album fotografici e cassetti dimenticati, tra scatole di latta e scaffali stipati, emergono oggetti che raccontano vite: una vecchia macchina da scrivere, una serie di figurine incomplete, un orologio fermo da decenni, una cartolina spedita da un luogo che non esiste più.
Sono frammenti di storia personale e collettiva, e il bello è che qualcuno, da qualche parte, li sta cercando esattamente.
È per questo che ogni prima domenica del mese Santarcangelo di Romagna si trasforma. La piazza si popola di banchi carichi di meraviglie e il mercato antiquario La Casa del Tempo torna ad animare questa cittadina speciale, arroccata sull'ultima collina prima della pianura romagnola, ricca di storia, di teatro, di poesia, di tradizioni popolari e di quella vivacità che appartiene ai luoghi vissuti davvero.

Domenica 3 maggio 2026 l'appuntamento è particolarmente ricco.
Saranno presenti circa cento espositori — antiquari, rigattieri, collezionisti, appassionati di ogni genere — con un'offerta che spazia dall'arredamento d'epoca alla cartoleria vintage, dalla bigiotteria degli anni Sessanta ai dischi in vinile, dai libri fuori catalogo alla ceramica popolare, dai giocattoli di latta agli strumenti da lavoro che i più giovani faticano persino a riconoscere.
A ogni banco corrisponde una storia, e spesso la cosa più interessante non è l'oggetto ma il racconto che lo accompagna.
Ad arricchire ulteriormente la giornata sarà la presenza del Mercatino delle Famiglie di Santarcangelo, un appuntamento dentro l'appuntamento solo per il mese di maggio.
Il collezionismo, lo sanno bene i suoi praticanti, non è mai semplice accumulo è un viaggio: nella storia dell'oggetto, nell'epoca che lo ha prodotto, nel gusto che lo ha desiderato.
Un piatto in maiolica porta con sé il nome di una manifattura e il segno di una mano; una fotografia in bianco e nero è anche la luce di un pomeriggio lontanissimo; un giocattolo degli anni Cinquanta è l'infanzia di qualcuno che forse non c'è più.
Comprare al mercato antiquario significa, in un certo senso, custodire.
Santarcangelo poi è la cornice ideale grazie a un centro storico a misura di passeggiata, le osterie e i caffè offrono il giusto contrappunto gastronomico, e l'atmosfera — che ha quella qualità rara che fa venire voglia di rallentare.
La Casa del Tempo aspetta chiunque voglia cercare qualcosa, anche senza sapere ancora cosa. Perché i mercati antiquari funzionano così: ci si avvicina a un banco senza aspettative e ci si ritrova a tenere in mano esattamente l'oggetto che mancava.
Domenica 3 maggio, a Santarcangelo di Romagna. Non serve sapere cosa si sta cercando — basta venire.




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